(PRIMANOTIZIE) PORTO CESAREO – Il Comune di Porto Cesareo ha preso parte venerdì 30 ottobre 2026 alla seconda riunione di partenariato del progetto europeo AD.CO.A.ST (Addressing Coastal Erosion and Land Loss through Community-Oriented Adaptation Strategies), finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027 e ospitato dal Comune di Pisticci. L’incontro ha coinvolto i partner italiani e greci con l’obiettivo di fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività e pianificare le fasi successive della cooperazione transfrontaliera mirata ad affrontare l’erosione costiera e gli effetti dei cambiamenti climatici.
Alla riunione, oltre ai Comuni di Porto Cesareo e Pisticci, hanno partecipato il Comune di Zante, capofila del progetto, e il Comune di Corfù Sud, presente da remoto. Sono intervenuti anche rappresentanti del Segretariato Congiunto del Programma Interreg VI-A Grecia–Italia, che hanno accompagnato il confronto sulle principali tematiche del progetto, incluse comunicazione e attuazione.
Per Porto Cesareo hanno preso parte all’incontro l’Assessore Anna Peluso e il Direttore dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, Marco D’Adamo, che segue le attività tecniche per il Comune, mettendo a disposizione esperienza e competenze nella tutela dell’ambiente marino-costiero.
Il progetto riveste particolare concretezza nel territorio di Porto Cesareo grazie alle attività di monitoraggio della fascia costiera effettuate con droni, tecnologia LiDAR e sistemi di fotogrammetria, sviluppate dall’Area Marina Protetta in collaborazione con il Comune. Questi strumenti innovativi permettono di osservare con precisione l’evoluzione della costa e di produrre modelli tridimensionali del territorio, con l’obiettivo di supportare le attività di conoscenza, gestione e conservazione ambientale.
Il meeting ha inoltre rappresentato un’occasione per confrontare le esperienze dei diversi partner, appartenenti a territori costieri con caratteristiche ambientali differenti ma con problemi condivisi quali erosione costiera e cambiamenti climatici. Il partenariato ha discusso dell’andamento generale, delle attività di comunicazione, delle analisi territoriali e delle future azioni di monitoraggio, definendo scadenze e priorità operative.
La partecipazione di Porto Cesareo ad AD.CO.A.ST costituisce un’opportunità per mettere a disposizione la propria esperienza nella gestione ambientale e per sviluppare strategie condivise in ambito mediterraneo, con il supporto della collaborazione fra amministrazione locale, conoscenza scientifica e innovazione tecnologica fornita dall’Area Marina Protetta.
Il secondo incontro ha ribadito l’importanza della cooperazione transfrontaliera tra territori italiani e greci, che condividono dati, strumenti ed esperienze per comprendere e affrontare meglio le trasformazioni delle coste, adattando le risposte alle specificità locali. (PRIMANOTIZIE)


