(PRIMANOTIZIE) PONTEDERA – Futuro Nazionale esprime preoccupazione per le conseguenze dell’incendio divampato tra il 26 e 27 ottobre nella zona industriale di Gello, a Pontedera, che ha costretto alla chiusura precauzionale aziende strategiche tra cui Ecoacciai, Revet, Ecofor Service e Geofor. L’intervento ha infatti causato la sospensione delle attività di queste imprese situate nel raggio di 500 metri dal sito dell’incendio, con ripercussioni occupazionali e organizzative rilevanti.
Mario Palmieri, responsabile provinciale di Futuro Nazionale Pisa, ha sottolineato la necessità di tutelare la salute pubblica e fare chiarezza sull’impatto ambientale attraverso accertamenti approfonditi. Allo stesso tempo, ha richiesto che vengano garantiti stipendi e continuità occupazionale ai lavoratori coinvolti nel caso in cui la sospensione dovesse prolungarsi, oltre a ribadire l’importanza di assicurare la sicurezza nelle condizioni di ripresa delle attività, con adeguati dispositivi di protezione individuale.
La riduzione o sospensione dei servizi di raccolta dei rifiuti, già segnalata da Geofor e dalla chiusura di Revet nelle province di Firenze, Prato e Pistoia, ha creato disservizi per i cittadini. Futuro Nazionale ha quindi invitato Retiambiente e le società locali a organizzare impianti alternativi per minimizzare i disagi e ha chiesto trasparenza da parte delle amministrazioni e dei gestori nel comunicare tempi e modalità di ripristino della normalità.
L’emergenza ambientale, con possibili ricadute economiche e sociali, riguarda anche le famiglie dei territori coinvolti, che devono poter contare su informazioni adeguate e un servizio di raccolta efficiente. Futuro Nazionale seguirà l’evoluzione della situazione auspicando una rapida conclusione degli accertamenti e una ripresa in sicurezza delle attività aziendali. (PRIMANOTIZIE)


