(PRIMANOTIZIE) ISCHIA – Si è svolta il 17 e 18 ottobre 2026 la settima edizione dell’Ischia Festival della Natura, dedicata al tema “Natura Maestra: l’isola che insegna”, con l’obiettivo di far comprendere, soprattutto ai giovani, il valore educativo e ambientale dell’isola d’Ischia oltre la sua vocazione balneare.
L’evento ha avuto luogo nella storica Villa La Colombaia di Forio, con la presenza di circa duecento studenti delle scuole isolane, coinvolti in momenti di formazione e confronto. Grande attenzione è stata data al ruolo della scuola, con la partecipazione del Liceo Statale “Giorgio Buchner” e il sostegno dei dirigenti e docenti impegnati ad approfondire la conoscenza del territorio.
I saluti istituzionali hanno coinvolto rappresentanti del Club Alpino Italiano – tra cui Agostino Iacono, Pio Gaeta e Massimo Parisi – e il sindaco di Serrara Fontana Irene Iacono, evidenziando il valore del volontariato, del turismo sostenibile e della tutela normativa per i comuni montani e delle aree naturali.
Due panel tematici hanno approfondito la relazione fra formazione, biodiversità e tutela ambientale. Tra i relatori, Marcello Paolocci ha illustrato il progetto “Strade Maestre” di scuola all’aperto, mentre Valerio Mazzella ha descritto i funghi dell’isola e la loro rilevanza ecologica e culturale. Il prof. Stefano Vitale ha presentato aspetti geologici sul Monte Epomeo e la sua origine. È stata inoltre stimolata la riflessione sull’educazione emozionale all’aria aperta da parte di Giuseppina Di Guida.
Il secondo panel si è focalizzato sulle potenzialità economiche e ambientali della filiera del castagno, con approfondimenti dal prof. Antonio De Cristofaro e professionisti del settore agronomico che hanno illustrato tecniche di gestione sostenibile del bosco per la prevenzione degli incendi e il contrasto al dissesto idrogeologico.
Le attività outdoor hanno compreso trekking guidati sui sentieri dell’isola, cicloescursioni, arrampicata sportiva e una veleggiata nel golfo, valorizzando la relazione fra la montagna, il mare e la cultura locale. La serata ha visto la proiezione del docufilm “L’unico superstite” sul cambiamento climatico, seguita da un dibattito con il regista e un compositore locale.
Durante la festa finale a Serrara Fontana è stato conferito il Premio Ischia Festival della Natura 2026 a Nino Savio, riconoscimento per il suo impegno nella manutenzione della rete sentieristica comunale.
L’organizzazione dell’evento è stata affidata a un comitato composto da esperti e volontari, tra cui Ida Ferrandino nel coordinamento scientifico e Paolo Sollino nell’accompagnamento cicloescursionistico. Il festival ha coinvolto attivamente diverse sezioni del CAI e la comunità isolana in un clima di condivisione e impegno civico verso la tutela della montagna d’Ischia. (PRIMANOTIZIE)


