(PRIMANOTIZIE) RIAD – Due ufficiali della Guardia nazionale dell’Arabia Saudita sono morti nello schianto di un elicottero militare nella regione di Najran, nel sud del Paese, a ridosso del confine con lo Yemen. Sulle cause dell’incidente emergono però versioni contrastanti: mentre le autorità saudite parlano di un guasto tecnico, i ribelli Houthi dello Yemen rivendicano l’abbattimento di un velivolo militare saudita.
Secondo quanto riferito dal quotidiano Arab News, che cita il portavoce della coalizione militare a guida saudita impegnata nello Yemen, generale Turki al-Maliki, l’elicottero precipitato sarebbe un AH-6i da ricognizione.
L’incidente ha provocato la morte dei due ufficiali che si trovavano a bordo.
Najran, la versione saudita: «Incidente causato da un guasto tecnico»
La prima ricostruzione ufficiale è stata fornita dal portavoce della coalizione guidata dall’Arabia Saudita.
Secondo il generale al-Maliki, l’elicottero della Guardia nazionale sarebbe precipitato a causa di un problema tecnico, senza riferimenti a un eventuale attacco nemico.
Il velivolo era impegnato nella regione di Najran, un’area particolarmente delicata dal punto di vista della sicurezza per la vicinanza al territorio yemenita.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle circostanze del volo, sulla natura del guasto o sulle operazioni di recupero.
Gli Houthi rivendicano: «Abbattuto un elicottero Apache»
Una versione completamente diversa arriva dai ribelli Houthi dello Yemen.
Secondo quanto riportato dall’agenzia turca Anadolu, il portavoce militare del movimento, Yahya, ha rivendicato l’abbattimento di un elicottero militare saudita nella stessa regione di Najran.
Nella dichiarazione attribuita agli Houthi, il velivolo colpito viene identificato come un Apache, modello diverso dall’AH-6i indicato dalle autorità saudite.
La rivendicazione introduce quindi un elemento di incertezza non soltanto sulle cause della caduta, ma anche sull’identificazione dell’aeromobile.
Non è stato accertato in modo indipendente che la rivendicazione degli Houthi riguardi lo stesso elicottero precipitato.
Due versioni contrastanti sull’incidente
La differenza tra le ricostruzioni è sostanziale.
La coalizione saudita attribuisce la tragedia a un’avaria tecnica, mentre gli Houthi sostengono di aver abbattuto un elicottero militare.
Anche la tipologia del mezzo indicata dalle due parti non coincide: AH-6i secondo Riad, Apache secondo i ribelli yemeniti.
Si tratta di una distinzione importante, perché impedisce allo stato attuale di considerare dimostrata l’ipotesi dell’abbattimento.
Saranno necessari ulteriori elementi per chiarire la dinamica dell’incidente e verificare le dichiarazioni delle parti.
Il confine tra Arabia Saudita e Yemen resta un’area sensibile
La regione di Najran si trova lungo il confine meridionale dell’Arabia Saudita con lo Yemen, teatro negli anni di tensioni e operazioni militari legate al conflitto yemenita.
La coalizione guidata da Riad è intervenuta militarmente nello Yemen contro gli Houthi, movimento che controlla una parte significativa del territorio del Paese.
L’incidente riporta l’attenzione sulla sicurezza dell’area di confine e sulle tensioni che continuano a caratterizzare i rapporti tra l’Arabia Saudita e il movimento yemenita.
Per il momento, l’unico dato concordante nelle informazioni disponibili è la notizia della caduta di un elicottero militare saudita nella regione di Najran, mentre restano da chiarire le cause dell’episodio e l’eventuale collegamento con la rivendicazione degli Houthi. (PRIMANOTIZIE)

