GANGI – Nel corso della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi, svoltasi il 21 settembre 2026 nella sala cerimoniale di Villa Whitaker a Palermo, il prefetto Massimo Mariani ha consegnato la Medaglia d’Onore alla memoria del soldato Giuseppe Ciappina alla famiglia, presente con il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello.
Giuseppe Ciappina, nato a Gangi il 20 febbraio 1913, richiamato alle armi nel 1939 e assegnato al 3° Reggimento Fanteria “Piemonte”, partecipò al fronte greco-albanese. Nel 1943, catturato dalle truppe tedesche in Albania, rifiutò di collaborare con il nazismo e fu deportato come Internato Militare Italiano nel campo di concentramento Stalag III D di Berlino, dove rimase prigioniero fino al 1945.
Il sindaco Ferrarello ha evidenziato come «la storia di Giuseppe Ciappina è parte della nostra comunità e della memoria civile del Paese», sottolineando che il suo esempio «continua a parlare alle nuove generazioni».
Dopo la liberazione e il rientro in Italia nel 1945, una commissione militare certificò che Ciappina non era venuto meno alle leggi dell’onore militare, concedendogli il congedo illimitato.
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