VARESE – È stato firmato il 18 settembre il contratto per il passaggio di quattro filiali da BPER alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, un’operazione che amplia significativamente la presenza della banca cooperativa nel Varesotto. Le filiali interessate sono a Cantello, Lavena Ponte Tresa, Luino e Varese Biumo, con l’acquisizione che porta oltre 13mila clienti e 35 dipendenti all’interno della Bcc.
Il passaggio ufficiale avverrà nel fine settimana con il rebranding degli sportelli, che da lunedì 21 settembre apriranno al pubblico con la nuova insegna. I clienti potranno continuare a usufruire dei servizi e incontrare i professionisti che già conoscono affiancati da nuovi colleghi della banca cooperativa.
Il presidente Roberto Scazzosi ha dichiarato che, in un momento in cui molte banche chiudono sportelli, la Bcc ha scelto di investire e creare una nuova relazione con il territorio, rispettando la storia e il tessuto economico e sociale locali. La sfida sarà dimostrare che la crescita può significare maggiore vicinanza alle persone.
Il direttore generale Roberto Solbiati ha sottolineato che l’operazione non è solo un incremento numerico, ma un rafforzamento della capacità di servizio e di crescita economica e sociale della banca cooperativa, che conta già su un CET1 elevato e una crescita degli impieghi del 4% nel 2025.
Per garantire la continuità territoriale prevista dallo statuto delle Bcc, la banca ha esteso la propria zona di competenza coinvolgendo sei comuni limitrofi, che hanno aderito presentando più di 140 nuovi soci. Questo ha permesso la connessione tra le diverse sedi e il consolidamento della presenza territoriale.
La migrazione ha richiesto quasi sette mesi di lavoro in collaborazione con il Gruppo BCC Iccrea, per assicurare l’integrazione delle procedure, sistemi, servizi e personale, mantenendo la continuità operativa e la qualità del servizio per i clienti.
Per supportare i nuovi clienti, la Bcc ha allestito una sezione dedicata sul proprio sito con tutte le informazioni operative relative ai conti, carte, investimenti, finanziamenti e altri servizi coinvolti nella migrazione. Le filiali saranno il primo riferimento per i clienti per ogni esigenza durante il cambiamento.
Il passaggio di marchio è già visibile dal weekend con la sostituzione delle insegne, segnando una nuova tappa per la Bcc, attiva da quasi 130 anni, che conferma così il proprio impegno di banca locale e cooperativa rivolgendosi a famiglie e imprese con servizi personalizzati e una forte relazione con il territorio.
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