Le capsule stanno rivoluzionando il consumo domestico di caffè in Italia, con un aumento del 41,6% nei prossimi anni, a discapito del tradizionale caffè macinato, che perde oltre 13 punti percentuali di quota tra il 2022 e il 2026. Il cambiamento è accompagnato dall’adozione sempre più diffusa di macchine da caffè tecnologiche, presenti in oltre una famiglia su due (51%), secondo i dati di YouGov e Circana.
Il consumo di cialde raddoppia passando dal 4,5% al 10,1% dei volumi totali (+134% in cinque anni), mentre le capsule crescono dal 15,1% al 20,5% e il caffè in grani, favorito dalle macchine automatiche, dal 6,8% all’8,9%. Questa transizione segna una progressiva sostituzione della tradizionale moka, simbolo storico della preparazione casalinga del caffè.
Il Business Executive Officer Coffee Italia Malta Paolo Ongari ha sottolineato che “È in questo scenario, fatto di rituali che resistono e tecnologie che si rinnovano, che si inserisce l’evoluzione dell’offerta di macchine per il caffè in capsule, sempre più orientate a coniugare qualità della tazzina, personalizzazione dell’esperienza e sostenibilità dei materiali”. Tra le innovazioni, NESCAFÉ Dolce Gusto ha lanciato il sistema NEO, che riconosce automaticamente le capsule e permette la preparazione personalizzata attraverso un’app scaricabile sugli smartphone, utilizzando capsule a base di carta compostabile.
Secondo le rilevazioni, il caffè ha una penetrazione dell’86% nelle famiglie italiane, con un consumo in crescita sia in frequenza che in spesa. Nel 2024, il 50,6% delle famiglie possiede una macchina a capsule, mentre il 26,4% dispone di una macchina a cialde. L’attenzione alla qualità, alla personalizzazione e alla sostenibilità è in aumento, riflettendo nuovi comportamenti del consumatore e una trasformazione significativa nei modi di preparare il caffè a casa.
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