ROMA – Il senatore M5S Pietro Lorefice ha commentato la recente presa di posizione della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen sull’importanza di accelerare la transizione verso le energie rinnovabili in Europa. Secondo Lorefice, mentre la Commissione invita i paesi europei a non ritardare sull’adozione delle fonti rinnovabili e sull’elettrificazione, l’Italia continua invece a puntare su un aumento delle estrazioni di petrolio e gas sul proprio territorio nazionale.
Il capogruppo M5S nella Commissione Politiche UE del Senato ha criticato l’esecutivo italiano guidato da Giorgia Meloni per l’approccio definito poco efficace nella gestione della crisi energetica, con numerosi decreti che tentano di contenere l’aumento delle accise sui carburanti e le bollette, mentre si prospettano nuove ricerche di gas nei mari italiani, risorse però considerate insufficienti rispetto al fabbisogno nazionale.
Lorefice ha inoltre sottolineato la carenza di progressi sulle rinnovabili, dichiarando che sulle richieste di energy release per le imprese non c’è stato alcun riscontro, le comunità energetiche sembrano ferme e le semplificazioni burocratiche non si vedono concretamente.
Il senatore ha invitato l’esecutivo a riconsiderare la propria strategia energetica basata su trivellazioni, nucleare e rigassificatori, esortandolo ad ascoltare l’appello della presidente von der Leyen che, pur criticata, avrebbe indicato la direzione corretta con l’urgenza data alla transizione energetica.
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