FIRENZE – Il comitato Open Multiutility ha rilanciato la richiesta di discontinuità nella dirigenza di Plures in vista del prossimo rinnovo delle cariche societarie, atteso per fine mese. L’appello arriva anche con una sollecitazione per un cambio di passo nella gestione degli impianti, alla luce della profonda spaccatura politica sul tema della gestione dei rifiuti in Regione Toscana, che attualmente appare senza un governo definito sul settore.
Questa posizione è stata espressa in occasione di una riunione del comitato, cui hanno partecipato presidenti delle Commissioni Controllo di Firenze, Prato, Pistoia e delle relative province, insieme a consiglieri comunali di minoranza. I partecipanti hanno condiviso documenti e avviato atti e richieste nei vari enti con l’obiettivo di fare chiarezza sull’operato di Plures.
Secondo i componenti del comitato, la mancata definizione di scelte strategiche sugli impianti si traduce in costi aggiuntivi, in un momento in cui è necessario puntare sull’economia circolare, sul recupero dei materiali e su una maggiore autosufficienza. L’area Firenze-Prato-Pistoia, evidenziano, non può più permettersi inefficienze in questo ambito.
Il comitato sottolinea il ruolo fondamentale delle Commissioni Controllo nel garantire il corretto funzionamento della macchina amministrativa e invita le maggioranze a rispettarne le prerogative e collaborare attivamente ai lavori. Inoltre, esorta i Comuni che non dispongono ancora di una Commissione Controllo a costituirla quanto prima.
“Sono passati oltre quattro anni dalla nascita della Multiutility e bisogna prendere atto che tutti gli obiettivi iniziali sono stati disattesi”, affermano i firmatari, esprimendo inoltre un ringraziamento ad ATO per il lavoro svolto su costi e tariffe e invitando gli organi di controllo a contribuire alla trasparenza. Concludono affermando che la richiesta di discontinuità è condivisa non solo da cittadini e mondo produttivo, ma anche da ampie porzioni della maggioranza.
I firmatari sono: Paolo Bambagioni (Firenze), Daniele Brunori (Sesto Fiorentino), Paola Calzolari (Pistoia), Silvia Castellani (Unione dei Comuni del Mugello e Barberino di Mugello), Maria Luisa Dipalo (Scandicci), Mauro Golini (Signa), Lorenzo Marchi (Montemurlo), Francesca Peccianti (Empoli), Jonathan Targetti (Prato), Gianni Vinattieri (Signa).




