MILANO – Animal Equality ha pubblicato una lettera aperta a Ursula von der Leyen su Politico, chiedendo che il tema del benessere animale venga inserito nel discorso sullo Stato dell’Unione previsto per il 16 settembre 2026. La lettera rappresenta l’ultima tappa di un mese di iniziative svolte in diverse città europee per sollecitare un impegno concreto della Commissione Europea.
Secondo l’organizzazione, l’eliminazione degli allevamenti in gabbia e la fine dell’uccisione dei pulcini maschi sono impegni già assunti dall’UE ma ancora non tradotti in fatti. Animal Equality ricorda che tali promesse sono state inserite nella Livestock Strategy con l’obiettivo di una revisione normativa entro il 2026, ma si attende un impegno vincolante e con scadenze precise, che dovrà essere annunciato nel discorso di von der Leyen.
La lettera intitolata “SOTEU: sei anni, nessuna legge. È il momento di agire, Ursula von der Leyen” sottolinea come siano passati sei anni dal primo impegno europeo sulla riforma del benessere animale senza una legge che lo attui. L’appello su Politico punta a portare la richiesta di milioni di cittadini europei direttamente al centro del dibattito politico, nei giorni che precedono il discorso sullo Stato dell’Unione.
Nei mesi scorsi, Animal Equality ha realizzato diverse azioni di sensibilizzazione, tra cui manifestazioni a Bruxelles, campagne pubbliche in Germania e un tour con un camion trasparente contenente una vera gabbia di gestazione, per richiamare l’attenzione sui temi del benessere animale. La Commissione europea ha invitato i cittadini a esprimersi tramite i canali social, domanda a cui l’organizzazione ha risposto con determinazione.
Matteo Cupi, vicepresidente di Animal Equality Europa, ha dichiarato: “Il 16 settembre scopriremo se la domanda posta dalla Commissione Europea ai cittadini era un invito autentico, o un gesto retorico senza conseguenze. Se Ursula von der Leyen nominerà nel suo discorso l’eliminazione delle gabbie e la fine dell’uccisione dei pulcini maschi, sarà il segnale che la promessa fatta anni fa viene finalmente presa sul serio”.




