BERLINO – Dal 11 settembre la Galleria MMAE720 di Berlino ospita “CONTESTO — Experience in Relation”, una mostra collettiva di arte contemporanea curata da Giovanni De Feo, artista e curatore originario di Battipaglia, attivo da anni nella capitale tedesca. Tra gli artisti in esposizione figura il pittore campano Fernando Mangone.
Questa iniziativa, che si tiene per il terzo anno consecutivo durante la Berlin Art Week, si interroga su come la percezione di un’opera possa cambiare in base al contesto in cui viene presentata: spazio, musica, persone e momento diventano elementi in grado di trasformare l’esperienza dell’opera d’arte in qualcosa di collettivo e dinamico.
Durante la serata inaugurale pittura, installazioni, performance e musica si fondono in un dialogo artistico che coinvolge il pubblico, offrendo un’esperienza immersiva. Per Mangone, da sempre interessato al viaggio e ai luoghi, l’esposizione rappresenta un confronto con un ambiente e un pubblico internazionale. Le sue opere, inserite in un contesto eterogeneo, dialogano con differenti linguaggi artistici.
Il legame fra Mangone e il curatore De Feo è fondato su una profonda amicizia e condivisione delle origini campane, che dà un valore particolare alla collaborazione artistica in “CONTESTO”.
“Il contesto è sempre importante per un artista, perché un’opera non vive mai completamente da sola. Quando viene spostata in un altro luogo cambia il rapporto con lo spazio, con le persone e con tutto quello che le sta intorno. Per me il viaggio ha sempre rappresentato una parte importante della pittura e questa esperienza a Berlino è un’altra occasione per confrontarmi con un ambiente nuovo”, afferma Mangone. “Berlino è una città internazionale, dove esistono molte realtà e linguaggi differenti, e credo sia interessante vedere come la pittura possa entrare in relazione con la musica, con la performance e con un pubblico diverso. Ogni volta che un’opera cambia luogo cambia anche il modo in cui viene guardata. È questo che mi interessa di questo progetto: non soltanto esporre le mie opere, ma permettere loro di vivere una nuova esperienza.”
Il curatore De Feo sottolinea: “CONTESTO nasce dalla volontà di creare una situazione nella quale l’arte non venga semplicemente osservata, ma vissuta attraverso una relazione tra spazio, musica, opere e persone. Mi interessa capire quanto il contesto possa modificare la percezione di quello che abbiamo davanti e quanto un’opera possa assumere significati differenti a seconda del luogo nel quale viene presentata.
Portare le sue opere a Berlino significa per me creare un ponte tra la sua ricerca e una realtà internazionale nella quale poterla mettere in relazione con altri artisti e con altri linguaggi. Questa è la terza volta che realizzo un progetto durante la Berlin Art Week e ogni anno cerco di sviluppare ulteriormente l’idea di una mostra come esperienza.
Con “CONTESTO” voglio che pittura, musica e performance possano convivere nello stesso spazio e che il pubblico possa sentirsi parte di quello che accade. Perché, alla fine, anche chi guarda un’opera contribuisce a costruire il suo significato.”




