Salerno – La Segreteria della Lega Salerno interviene sulla questione delle 70 richieste di parcheggio personalizzato per persone con disabilità gravi ancora in sospeso presso il Comune di Salerno. Secondo quanto denunciato, tra i richiedenti vi sarebbero persone costrette a muoversi in carrozzina e affette da patologie gravi.
“Settanta richieste di parcheggio personalizzato presentate da cittadini con disabilità grave e ancora in sospeso impongono al Comune di Salerno di fare immediatamente chiarezza. Dietro ogni pratica ci sono una persona e, molto spesso, una famiglia che affronta quotidianamente difficoltà enormi”, afferma la Segreteria della Lega Salerno.
Il partito sottolinea l’importanza di un intervento rapido: “Se queste circostanze fossero confermate, non potremmo più parlare di un semplice ritardo burocratico. Per chi vive con forti limitazioni della mobilità, poter parcheggiare vicino casa significa riuscire a uscire, raggiungere un luogo di cura e conservare una parte essenziale della propria autonomia”.
La Lega chiede all’amministrazione comunale una ricognizione immediata delle pratiche, verificandone lo stato, i tempi di attesa e le ragioni del ritardo. “Servono criteri trasparenti, tempi certi e risposte motivate. Chi possiede i requisiti deve ottenere ciò che gli spetta senza aspettare indefinitamente; chi non li possiede ha comunque diritto a conoscere le ragioni del mancato accoglimento della domanda. Una città realmente inclusiva si riconosce dal modo in cui tutela chi incontra maggiori difficoltà. Su un tema tanto delicato non ci interessano contrapposizioni politiche: chiediamo soltanto che il Comune intervenga e lo faccia rapidamente”.
La Segreteria del partito assicura che seguirà il caso affinché sia fatta piena luce sulle richieste rimaste ferme.




