La capogruppo di Fratelli d’Italia (FdI), Marta Evangelisti, insieme al consigliere Luca Pestelli, ha presentato un’interrogazione all’Assemblea Legislativa Emilia-Romagna per chiedere chiarimenti sulle procedure utilizzate dall’Ausl Romagna per l’affidamento di due nuovi incarichi dirigenziali quinquennali.
Gli incarichi riguardano i progetti di “Supporto allo sviluppo della rete dei servizi territoriali e delle Case di Comunità” e “Supporto al governo e monitoraggio della domanda di prestazioni sanitarie”.
Secondo i rappresentanti di FdI, esiste già una graduatoria vigente, derivante da un recente concorso pubblico per direttore amministrativo, che è stata in precedenza utilizzata per lo scorrimento. Tuttavia, l’Ausl Romagna per queste nuove nomine ha adottato una procedura ai sensi dell’articolo 15-septies, comma 2, del decreto legislativo 502/1992, che prevede deroghe rispetto alle normali selezioni e richiede rigorosi vincoli percentuali legati alla dotazione organica.
Evangelisti e Pestelli sottolineano che nelle determinazioni dell’Azienda sanitaria non sono state indicate le motivazioni concrete che giustificherebbero il ricorso a questa deroga, né spiegato perché non si sia fatto uso della graduatoria esistente.
La richiesta di chiarimenti all’Assemblea riguarda anche i costi per ciascuno dei due incarichi, l’individuazione di obiettivi specifici, misurabili e verificabili per i progetti, e la verifica preventiva della presenza in organico di professionalità già idonee allo svolgimento delle funzioni richieste.
“Il conferimento di questi incarichi costituisce una deroga alle procedure ordinarie – hanno dichiarato i consiglieri – che non può essere motivata con una generale carenza di personale dirigenziale o con l’elusione delle procedure selettive previste”.




