Sara Curtis si qualifica per la finale dei 50 dorso agli Europei di Parigi realizzando uno straordinario record del mondo in 26″63, che toglie ventitré centesimi al 26″86 registrato dall’australiana Kaylee McKeown a Budapest nel 2023. Standing ovation del pubblico per l’azzurra che manda agli archivi anche il suo record europeo di 27″07 stampato in finale al 62esimo Settecolli IP.
“E’ il sogno di una vita, di ogni nuotatore – racconta Curtis – Mi son detta di fare una grande fase subacquea, di spingere fino all’ultimo perché sapevo che le gambe avrebbero retto. Non mi sembra vero, sembra davvero folle. Sono contenta”. Il precedente primato personale di Sara Curtis era il 27″07 nuotato al trofeo Settecolli IP di Roma, il 26 giugno scorso, a Roma. La 20enne di Savigliano – tesserata per Esercito e CS Roero – martedì 11 agosto ha conquistato la medaglia di bronzo nei 100 stile libero diventando la prima italiana su un podio internazionale nella gara regina.
“Sara è una ragazza straordinaria, positiva, sempre sorridente, che porta felicità ed energia nel gruppo – sottolinea il presidente di Federnuoto, Paolo Barelli – Una forza della natura talentuosa e determinata. Ha compiuto già scelte importanti per la sua vita personale e sportiva ed è solo all’inizio della sua carriera. Sara rappresenta la nuova generazione del nuoto italiano; è un patrimonio dello sport, un esempio per i giovani anche per l’impegno che profonde nello studio. Sara è il frutto del lavoro delle società sportive che continuano a diffondere la pratica delle discipline acquatiche sul territorio alimentando il numero dei praticanti e, di conseguenza, garantendo l’accesso alle squadre nazionali di tanti campioni del domani. Sara è un modello di ispirazione e siamo orgogliosi che faccia parte della nostra famiglia”.




