MESSINA – Quattro custodi e sistemi di sicurezza funzionanti del museo non sono serviti a scongiurare il furto delle opere di Antonello da Messina. A stabilire perché sia potuto accadere che al MuMe non sia scattato nessun allarme e i custodi non si siano accorti di nulla saranno gli investigatori del nucleo dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale ma allo stesso tempo è già scattata un’indagine interna e la direttrice del museo messinese, Marisa Mercurio dovrà presentare una relazione dettagliata al Dipartimento regionale dei beni culturali. Intanto i 4 custodi sono stati trasferiti in altra struttura in attesa delle decisioni che verranno prese nei loro confronti a seguito delle indagini e che potrebbero anche prefigurare il licenziamento per mancata sorveglianza.
A ferragosto erano state rubate tre delle 5 tavole del Polittico di San Gregorio e una tavoletta bifronte con la Vergine e Cristo in Pietà. Sono state altre due tavole lasciate all’esterno ad incuriosire un passante che ha dato l’allarme.




