Chiara Pellacani scrive una pagina di storia dal trampolino dei tre metri, vincendo il suo quarto oro agli Europei di Parigi dopo quelli nel team event, nel sincro misto con Matteo Santoro e dal metro. Mai nessuno aveva conquistato quattro medaglie d’oro in un’unica edizione dei campionati europei di tuffi. Agli Europei di Roma 2022 era già diventata la prima e unica atleta nella storia dei tuffi a conquistare 5 medaglie in un’unica edizione (2 ori, 1 argento, 2 bronzi).
La 23enne romana – tesserata per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi in Italia – domina la finale del trampolino dei tre metri, con 358.05 punti all’attivo e un vantaggio di 39.35 punti sulla britannica Yasmin Harper. Bronzo all’atleta neutrale russa Nadezhda Trifonova con 312.40 punti.
Dopo aver chiuso al primo posto il preliminare, Pellacani ha affrontato la finale con la sicurezza delle grandi campionesse. Fin dal primo tuffo ha preso il comando senza più lasciarlo. Grande prova anche per la 21enne veronese Elisa Pizzini – tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, allenata da Benedetta Molaioli – che chiude al quarto posto con 306.25 punti.
La giovane coppia Simone Conte e Raffaele Pelligra, 19 e 17 anni, alla prima partecipazione insieme in un grande appuntamento senior, conquista l’argento dalla piattaforma sincro con 416.46 punti. Il quadruplo e mezzo avanti raggruppato da 81.03 corona una finale da applausi. Vincono gli atleti neutrali russi Nikita Shleikher e Ruslan Ternovoi con 443.82 punti. Completa il podio l’Ucraina con Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda a quota 406.05 punti. Coraggiosi, arrembanti, senza paura: i due giovani tuffatori romani affrontano la finale con la maturità di una coppia navigata e la leggerezza di chi ha ancora davanti un futuro enorme. Nel 2024 a Rio de Janeiro hanno vinto l’oro ai Mondiali juniores nella piattaforma sincro.




