Lutto cittadino a Milano martedì 4 novembre per i funerali di Franco Baresi. Tutto il mondo del calcio, senza distinzioni, a livello internazionale, ha tributato allo storico capitano rossonero un pensiero di partecipazione al cordoglio unanime, riconoscendo le grandi doti umane e i valori che ne hanno accompagnato la luminosa carriera sportiva. Il Milan ha annunciato la presenza nella chiesa di Sant’Ambrogio di sarà rappresentato dal proprietario Gerry Cardinale, dal presidente Scaroni e all’ad Calvelli insieme ai dipendenti di Casa Milan e Milanello e a un’ampia rappresentanza del settore giovanile. Per la prima squadra rossonera, Pulisic e Gimenez. A livello istituzionale, oltre al sindaco Sala, presenti Claudio Ranieri in rappresentanza del Club Italia, il presidente di Lega Serie A Simonelli e Assoallenatori Ulivieri,Lega Serie A), e tanti ex compagnidi squadra, da Van Basten a Maldini, Albertini, Donadoni, Evani, Massaro, Sebastiano Rossi, Savicevic, Virdis, Zambrotta. Tante le delegazioni di club dall’Italia e dall’estero, con la presenza in particolare di Real Madrid e Barcellona. Nel comune di Travagliato, dove Franco Baresi è nato, nella bassa Bresciana, proclamati tre giorni di lutto cittadino.
Se Arrigo Sacchi, suo allenatore al Milan e con la Nazionale, ha comprato una pagina della Gazzetta dello Sport dominata da un cuore nero su fondo rosso con la scritta «Al mio straordinario Capitano, ultimo eroico baluardo in campo e primo ineguagliabile esempio per tutti. Con immenso affetto e profonda riconoscenza», un altro suo ex allenatore ma prim’ancora compagno di squadra, ha lanciato la proposta di assegnargli il Pallone d’Oro alla memoria, rimarcando che Franco Baresi “a livello difensivo è stato il migliore in assoluto al mondo, perché aveva una visione di gioco unica, intelligenza tattica e velocità”. Una proposta, quello di Capello, che sarà lungamente caldeggiata. Silvio Berlusconi aveva fatto un passo avanti regalandogli un pallone d’oro a livello personale. L’assegnazione del Pallone d’Oro ufficiale viene deciso da una giuria internazionale di100 giornalisti sportivi, uno per ciascuna delle prime 100 nazioni del ranking FIFA. Dallo scorso anno il prestigioso premio è organizzato dalla UEFA insieme al Groupe Amaury, proprietario dei giornali sportivi France Football e L’Équipe. Potrebbe essere arrivato il momento di introdurre un riconoscimento alla memoria, che darebbe a Franco Baresi ciò che ha sempre meritato.




