MONTEBELLUNA (TREVISO), 3 GIUGNO 2026 – La sicurezza informatica e la resilienza digitale saranno al centro del Cyber Resilience Summit 2026, in programma l’11 giugno presso l’hub d’innovazione Infinite Area di Montebelluna. L’iniziativa, promossa da Logos Technologies, riunirà oltre cento tech leader del Triveneto e circa 160 partecipanti tra imprenditori, esperti di cybersecurity e professionisti dell’Information Technology e dell’Operational Technology.
L’appuntamento arriva in una fase cruciale per le imprese italiane, segnata dall’entrata a regime della Direttiva NIS2 e dall’avvio del Cyber Resilience Act europeo. Due strumenti normativi che impongono nuovi standard di sicurezza e resilienza per infrastrutture digitali, prodotti e servizi tecnologici.
Cybercrime in crescita e imprese sempre più esposte
Secondo il più recente rapporto CLUSIT, l’Italia è tra i Paesi maggiormente colpiti dagli attacchi informatici a livello globale, con oltre il 10% degli incidenti registrati nel mondo. Le minacce principali restano ransomware, furti di dati e frodi digitali finalizzate a ottenere vantaggi economici.
Le conseguenze per le imprese possono essere particolarmente pesanti. Le stime di mercato indicano costi superiori ai 100 mila euro per le piccole aziende e oltre un milione di euro per le grandi organizzazioni. Il rischio più elevato riguarda la continuità operativa: circa il 60% delle piccole imprese colpite da un grave attacco informatico interrompe l’attività entro sei mesi.
Particolarmente esposto è il sistema produttivo del Nordest, caratterizzato da una forte presenza di aziende manifatturiere e filiere altamente interconnesse.
Dodici sessioni formative con i principali player internazionali
Il programma della manifestazione prevede oltre dieci sessioni formative e workshop tecnici dedicati alle nuove sfide della sicurezza digitale.
Tra i protagonisti figurano aziende e operatori internazionali come Microsoft, Arrow Electronics, Veeam, SecureGate, ThinkQuantum, CyberRabbit, SGBox e RedHive. I temi affrontati spazieranno dall’intelligenza artificiale applicata alla cybersecurity alla protezione dei dati, dai backup immutabili alla sicurezza quantistica fino alla conformità normativa prevista dal nuovo quadro europeo.
“Il 2026 segna un punto di non ritorno per il nostro tessuto produttivo”, afferma Livio Pianura, CEO di Logos Technologies. “Le aziende devono dimostrare concretamente la resilienza delle proprie infrastrutture e garantire prodotti digitali sicuri. Il Cyber Resilience Summit nasce per fornire strumenti pratici e guidare gli imprenditori verso una reale resilienza operativa”.
Fondata nel 1998, Logos Technologies opera nel settore dei servizi informatici e della trasformazione digitale, supportando il comparto manifatturiero del Triveneto attraverso soluzioni orientate alla business continuity e alla sicurezza delle infrastrutture.




