MODENA – Migliorano lentamente le condizioni dei quattro feriti ancora in ospedale vittime dell’attentato di Salim El Koudri, il giovane marocchino cittadino italiano che sabato scorso aveva falciato 8 persone con la sua auto per poi schiantarsi in una vetrina di un negozio della città. Il Gip ha ritenuto che sussiste
in maniera concreta il pericolo che possa commettere altri delitti della stessa specie”. È quanto sostiene la Gip nell’ordinanza con cui ha convalidato l’arresto del 31enne. Al momento non sono state chieste dalla procura le aggravanti di premeditazione e terrorismo. L’uomo ha parlato dal carcere ma non nell’interrogatorio dei magistrati: “Sapevo che quel giorno sarei morto, ho bisogno che qualcuno mi capisca”. Ora bisognerà valutare le reali condizioni psicologiche dell’attentatore che è in carcere sotto sorveglianza medica.




