MALDIVE – Dopo il recupero di due dei corpi rimasti imprigionati a 50 metri di profondità nelle acque di un atollo maldiviano, continuano le operazioni del team finlandese per ritrovare gli altri due corpi della spedizione universitaria italiana.
I corpi recuperati sono quelli della professoressa Montefalcone e del ricercatore Gualtieri dalla grotta di Alimathà. Il cadavere dell’operatore Benedetti era già stato ritrovato e la salma è stata rimpatriata in Italia. Oggi mercoledì 20 maggio si tenterà di riportare in superficie la figlia di Montefalcone, Giorgia Sommacal, e della ricercatrice Oddenino. La Procura di Roma intanto ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.
I quattro sommozzatori erano stati individuati negli antri di quella che è conosciuta localmente come “grotta degli squali”, raggiunge una profondità di 60 metri.




