Livorno: Settimana Velica con lo start del Tridente 16. In acqua 34 imbarcazioni per la “lunga” dell’Accademia

LIVORNO – Primo start della Naval Accademie Regatta nelle acque al largo dell’Accademia Navale di Livorno su imbarcazioni della classe “Tridente 16”.
La regata è aperta anche a equipaggi civili, anche se le classifiche sono separate. Dopo la prima giornata di gara è in testa l’equipaggio degli Stati Uniti, che ha vinto la prima e la terza manche, classificandosi al secondo posto in quella di mezzo.
Dietro di loro, testa a testa fra tre imbarcazioni: l’equipaggio dell’Accademia Navale è secondo, precedendo di un punto il circolo velico di Trieste e di due l’altra imbarcazione civile “Altair”.
Stamattina, mentre gli allievi delle Accademie estere preparavano le imbarcazioni per uscire in mare, i loro ufficiali accompagnatori hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione della SVI 2026 al Villaggio della Vela a Porta a Mare.
Il nastro è stato tagliato dall’Ammiraglio comandante Alberto Tarabotto, dal prefetto Giancarlo Dionisi, dal sindaco Luca Salvetti, dal vescovo Simone Giusti e dal presidente dei circoli velici livornesi, Andrea Mazzoni.
Nei loro discordi di benvenuto, le autorità hanno ricordato il profondo rapporto fra Livorno e il mare, e il grande contributo dello sport come veicolo di pace e di incontro fra i popoli, citando la storica “diplomazia del ping-pong” negli anni ’70 fra Stati Uniti e Cina: due delle 33 delegazioni straniere presenti alla Settimana Velica Internazionale 2026.
Al termine, il pubblico ha potuto assistere a una dimostrazione di incursori del COMSUBIN della Marina. Tre operatori hanno effettuato un lancio di precisione con il paracadute sullo specchio d’acqua di fronte al Villaggio, portando con sé la bandiera della SVI, quella del Comando Subacquei e Incursori, e la bandiera della Marina Militare Italiana. Dopo il taglio del nastro, le autorità hanno visitato il Villaggio, che resterà aperto, con ingresso libero, fino a domenica 3 maggio.
La seconda giornata della SVI era cominciata alle 9 in Accademia Navale, con l’inaugurazione della mostra dei disegni vincitori del concorso per le scuole “Il mare, le vele”, giunto alla 30a edizione. I lavori dei bambini saranno visitabili sotto i portici dell’Area Allievi fino al 3 maggio, durante gli open day dell’istituto di formazione.
Sempre in Accademia, l’Istituto Superiore di Sanità ha presentato il progetto Sea Care: un monitoraggio della salute degli oceani realizzato in collaborazione con la Marina Militare in occasione del viaggio intorno al mondo di Nave Vespucci e delle missioni di altre cinque unità navali.
I dati raccolti sono stati presentati dal direttore generale dell’Istituto, Andrea Piccioli, e dal direttore del centro nazionale per la sicurezza delle acque, Luca Lucentini, che hanno evidenziato lo stretto rapporto esistente fra Salute degli oceani e salute umana, dato l’accumularsi di microplastiche e altre sostanze inquinanti anche in acque molto lontane dalle coste. L’incontro è stato introdotto dall’Ammiraglio Ispettore della Sanità di Marina, Vincenzo Aglieri.
La seconda giornata della SVI 2026 si è conclusa con la grande bellezza delle Vele d’epoca: le storiche signore del mare, le cui gesta sportive sono state raccontate dal presidente dell’associazione di proprietari e appassionati, Luigi Rolandi.
Domani 25 aprile alle ore 11 il via all’edizione 2026 della Regata dell’Accademia Navale. Le 34 imbarcazioni iscritte percorreranno 630 miglia nautiche, toccando le acque di Porto Cervo, in Sardegna, e poi di Capri, prima di tornare a Livorno risalendo il Mar Tirreno.
L’imbarcazione più veloce dovrebbe completare il percorso in poco più di 48 ore. Sempre domani, scenderanno in mare altre tre classi di imbarcazioni: i Flying Junior, i Fireball e i Windsurf.

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