CASERTA – Lo storico borgo di San Leucio nel casertano si prepara domani ad ospitare una giornata di testimonianza di quello che fu il primo modello di comunità sociale produttiva sul finire del 1700 ad opera di Borbone IV e che oggi, a due secoli e mezzo dalla sua fondazione, vuole essere un “manifesto” per modelli di welfare contemporaneo.
La celebrazione, organizzata dalla Fondazione Orizzonti, parte alle 10.30 sotto la guida del professore Antonio Tisci, con i saluti istituzionali della commissaria straordinaria al Comune di Caserta Antonella Scolamiero, della prefetta Lucia Volpe e del presidente della Fondazione Orizzonti Giuseppe Menniti.
Alle 10.50 sarà lo storico e saggista Paolo Mieli ad aprire il dibattito con la sua prolusione, coordinando gli interventi del rettore dell’Università “Luigi Vanvitelli” Giovanni Francesco Nicoletti, della direttrice della Reggia Tiziana Maffei e del soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento Mariano Nuzzo.
Alle 11.30, il sito Patrimonio dell’Umanità accoglierà Carlo e Camilla di Borbone delle Due Sicilie e la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio Giuseppina Castiello in un ideale incontro tra radici dinastiche e istituzioni contemporanee. In questa cornice saranno condivisi anche i messaggi del ministro delle Imprese e del Made In Italy Adolfo Urso e della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella.
Nel corso della manifestazione sarà presentato il progetto “Amici di San Leucio”, pensato per costruire una rete internazionale dedicata alla tutela e valorizzazione del sito Unesco.




