(PRIMANOTIZIE) KIEV – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato il lancio di tre ondate di missili balistici da parte della Russia su Kiev, utilizzando ironicamente l’espressione “compassionevoli russi” per riferirsi alle parole di un inviato statunitense su Vladimir Putin. In un post sui social, Zelensky ha riferito che sono stati impiegati 21 missili che hanno colpito e danneggiato numerosi luoghi in tutta la città, includendo anche un monastero.
Il leader ha sottolineato che, subito dopo un altro ciclo di colloqui, la Russia ha effettuato un attacco mirato, evidenziando come l’atteggiamento russo verso la situazione non sia cambiato. Nella notte, secondo Zelensky, dodici regioni ucraine sono state oggetto di attacchi, con il bilancio di due persone decedute e 34 feriti.
Il presidente ucraino ha infine ribadito la necessità di continuare a cercare soluzioni per porre fine al conflitto, ma ha avvertito che una risposta russa con missili balistici richiede una pressione internazionale concreta su Mosca per indurla a cambiare comportamento e fermare le uccisioni. (PRIMANOTIZIE)


