ROMAGNA – In Emilia-Romagna, quasi una prima visita su quattro non viene effettuata entro i tempi previsti: è questa la denuncia di Rosaria Tassinari, deputata e vice coordinatrice regionale di Forza Italia, che annuncia l’avvio in Romagna di una mobilitazione del partito sulle liste d’attesa in sanità.
La campagna prevede gazebo, raccolte firme e iniziative informative rivolte ai cittadini dei territori di Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini, aree direttamente interessate dal problema dei lunghi tempi di attesa per le prestazioni sanitarie. Secondo i dati regionali, il 22,3% delle prime visite è fuori dai tempi stabiliti, con conseguenze rilevanti per le persone in attesa di diagnosi e cure.
Tassinari sottolinea come la situazione metta i cittadini nella condizione di dover scegliere tra attendere a lungo o rivolgersi al privato pagando di tasca propria, una scelta che penalizza chi non può permettersi spese aggiuntive. “La possibilità di curarsi nei tempi necessari non può dipendere dal reddito”, afferma la deputata.
La campagna ha anche una finalità informativa: spiegare ai cittadini che una lista chiusa o una prestazione proposta oltre i termini non rappresentano un punto d’arrivo, ma che esistono strumenti e diritti per agire. Forza Italia intende essere presente sul territorio per raccogliere firme e ascoltare le esperienze delle persone, precisando che non si tratta di una critica agli operatori sanitari, ma una richiesta che il sistema pubblico rispetti i diritti sanciti.
“Una visita o un esame nei tempi stabiliti non sono un favore, ma un diritto”, conclude Tassinari, riferendosi all’obiettivo del partito di aiutare i cittadini della Romagna a conoscere e far valere questo diritto.
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