ROMA – Il Consiglio dei Ministri ha approvato una norma volta ad accelerare i procedimenti per la prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi sul territorio nazionale, superando ritardi amministrativi che hanno bloccato lo sfruttamento delle risorse energetiche italiane. Lo afferma Luca Squeri, responsabile del Dipartimento Energia di Forza Italia.
Squeri spiega che la nuova disposizione prevede la nomina di un commissario ad acta, in collaborazione con le autorità territoriali competenti, nei casi di persistente inerzia che possa compromettere la sicurezza energetica e la continuità degli approvvigionamenti. Questa misura, sostiene, è coerente con le posizioni di Antonio Tajani e Forza Italia, che puntano a rafforzare la sicurezza energetica nazionale, ridurre la dipendenza dall’estero e creare condizioni competitive per le imprese italiane.
“Non possiamo continuare ad acquistare all’estero energia che potremmo produrre responsabilmente in Italia”, afferma Squeri, sottolineando come l’attuale situazione internazionale, caratterizzata da tensioni geopolitiche e da costi energetici elevati, renda inaccettabile il mancato utilizzo delle risorse nazionali a causa di lungaggini burocratiche.
La norma, precisa Squeri, rispetta la tutela dell’ambiente e le competenze regionali, introducendo tempi certi e un meccanismo sostitutivo solo quando necessario e nel rispetto della leale collaborazione Stato-Regioni. “Più produzione nazionale, meno dipendenza dall’estero e meno burocrazia devono essere le linee guida della politica energetica italiana”, conclude.
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