Bosco in Rosa 2026 a Capodimonte unisce sport, solidarietà e benessere

NAPOLI – Sabato 3 ottobre alle ore 16 il Real Bosco di Capodimonte ospiterà “Bosco in Rosa 2026”, un evento dedicato alle donne che unisce sport, benessere e solidarietà nel cuore verde di Napoli.

La manifestazione vedrà la partecipazione di circa mille donne chiamate a correre o camminare lungo un percorso non competitivo di circa 4 km, che partirà dall’Istituto Caselli – chiesa di San Gennaro e attraverserà i viali storici del parco settecentesco, con ingresso da porta Miano o porta Piccola. Gli uomini potranno invece partecipare solo come spettatori, incoraggiando con applausi e tifo, mentre un’area animata sarà dedicata ai bambini.

L’evento, organizzato da Napoli Running con la collaborazione del Museo e Real Bosco di Capodimonte e SOS Sostenitori Ospedale Santobono ETS, ha una forte componente benefica. L’edizione 2026 sarà infatti dedicata al progetto “Umanizzazione Nuovo Reparto di Urologia” dell’ospedale pediatrico napoletano, finalizzato a rendere più accoglienti e colorati gli spazi riservati ai piccoli pazienti, riducendo il loro stress durante il ricovero.

Il Comune di Napoli ha concesso il patrocinio morale dell’iniziativa. Lo start alla camminata sarà dato da Emanuela Ferrante, Assessora allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli.

Numerose squadre in rosa prenderanno parte alla camminata, tra cui membri di Anm, Asia, Croce Rossa Italiana, Eav, Parthenope, ASL NA 1, Komen Italia Comitato Campania e Ordine degli psicologi. Tra i partner anche Synlab Sdn, che promuoverà la salute e la prevenzione femminile, oltre a Dole, Massigen, S7 e Sebach.

Secondo le parole di Emanuela Ferrante, «Il Bosco in Rosa è una bellissima occasione per celebrare lo sport come strumento di benessere, socialità e partecipazione. Tante donne che vivono insieme il Bosco di Capodimonte raccontano una Napoli energica, inclusiva e attenta alla solidarietà». Carlo Capalbo, presidente di Napoli Running, ha sottolineato che «non conta il tempo, ma la voglia di stare insieme e vivere il Bosco», mentre Eike Schmidt, Direttore Generale del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ha messo in evidenza come l’evento unisca sport, natura e solidarietà valorizzando il Real Bosco come luogo aperto e vivo al servizio della città.

Infine, Emanuela Capuano, Direttore Generale di Sos Ospedale Santobono ETS, ha spiegato come il progetto di umanizzazione fornirà un ambiente più accogliente e a misura di bambino nel reparto di urologia, migliorando le condizioni di ricovero per i piccoli pazienti e le loro famiglie.

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