La Campania rilancia i suoi treni storici con un programma di 35 viaggi previsti tra settembre e dicembre 2026, destinati a valorizzare il territorio regionale attraverso itinerari culturali, paesaggistici e turistici. L’iniziativa, promossa dalla Regione Campania con un investimento di 2,7 milioni di euro, coinvolge convogli d’epoca restaurati e valorizzati dalla Fondazione FS Italiane.
Il progetto include diverse linee: il Pietrarsa Express che collega Napoli Centrale al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, il Reggia Express da Napoli Centrale a Caserta, l’Irpinia Express lungo la direttrice Avellino-Rocchetta con collegamenti verso borghi e località interne dell’Irpinia, e l’Archeotreno Campania con corse verso Paestum e un percorso da Napoli a Pietrarsa, Pompei e Contursi.
Per complessivi 5976 posti offerti, il materiale rotabile include carrozze storiche “Centoporte” e “Corbellini” per i collegamenti principali, e automotrici ALn 668 per l’Irpinia Express.
Un’attenzione particolare è riservata all’integrazione della mobilità grazie a navette bus tra stazioni e borghi, soprattutto nei viaggi dell’Irpinia Express, e al servizio di trasporto biciclette gratuito per favorire il cicloturismo.
Le tariffe prevedono biglietti andata e ritorno dai 6 ai 20 euro in base al collegamento, con sconti per bambini e gratuità fino a 4 anni. I biglietti sono acquistabili tramite i canali Trenitalia e online sul sito della Fondazione FS Italiane.
Calendario e dettaglio viaggi principali:
- Pietrarsa Express: 10 corse tra il 6 settembre e il 27 dicembre da Napoli Centrale a Pietrarsa, con ingresso agevolato al museo e mercatini di Natale a dicembre.
- Reggia Express: 6 corse da Napoli a Caserta tra settembre e novembre.
- Irpinia Express: 16 corse da Avellino a località dell’Irpinia con navette bus per raggiungere i borghi, da settembre a dicembre.
- Archeotreno Campania: 3 corse speciali tra Napoli, Paestum, Pietrarsa, Pompei e Contursi a ottobre e dicembre.
Il progetto è finalizzato a promuovere un turismo lento, sostenibile e diffuso anche nelle aree interne, valorizzando le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche della Campania attraverso un’offerta integrata di mobilità ferroviaria storica.
Per dettagli completi su date, itinerari, prenotazioni e condizioni è possibile consultare il sito ufficiale della Fondazione FS Italiane.




