Napoli, avvicendamento al Comando Interregionale “Ogaden”: il Generale Castello sub-

Si è svolta a Napoli la cerimonia di avvicendamento al Comando Interregionale “Ogaden” nella caserma “della Vittoria”. Il Generale di Corpo d’Armata Massimo Masciulli ha ceduto il comando al Generale di Corpo d’Armata Rosario Castello, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Salvatore Luongo, nonché di autorità civili, militari e religiose e rappresentanze dei Carabinieri.

Il Generale Masciulli è destinato al nuovo incarico di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia a Roma. Nel corso della cerimonia il Comandante Generale Luongo ha ringraziato Masciulli per il servizio prestato e ha formulato gli auguri di buon lavoro al Generale Castello.

Il Generale Castello vanta una lunga esperienza professionale maturata in zone diverse d’Italia, dal Piemonte alla Calabria e dalla Sicilia alla Puglia, ricoprendo ruoli operativi, territoriali e di staff. Ha guidato le LegionI Carabinieri di Basilicata e Sicilia, confrontandosi con realtà criminali molto diverse.

Il Comando Interregionale “Ogaden” si estende su cinque regioni del Centro-Sud e comprende territori caratterizzati da differenti contesti sociali, economici e criminali, dove la capillare presenza delle Stazioni Carabinieri rappresenta il primo presidio dell’Arma e un punto di riferimento quotidiano per le comunità.

Nel suo discorso, il Generale Luongo ha sottolineato l’importanza di una leadership basata sul rispetto delle persone, autorevolezza senza autoritarismo e la capacità di decidere e ascoltare. Guida significa assumersi la responsabilità di sostenere e valorizzare chi opera quotidianamente nel servizio.

Durante la cerimonia, il Comandante Generale ha incontrato anche la famiglia dell’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Antonino Roberto Centoze, deceduto nel 2026, esprimendo vicinanza alla vedova e ai figli.

Il Generale Castello ha espresso l’intenzione di proseguire l’attività nel segno della presenza costante tra i cittadini, del controllo del territorio e del contrasto alla criminalità comune e organizzata, puntando sulla capacità di interpretare rapidamente l’evoluzione dei fenomeni criminali.

L’azione dei reparti sarà orientata dal raccordo tra le componenti dell’Arma e dalla valorizzazione delle specificità delle regioni, combinando la conoscenza del territorio con le più moderne capacità investigative e tecnologiche.

Masciulli ha auspicato la continuazione del percorso verso la modernità dell’Arma, pur mantenendo l’identità delle Stazioni Carabinieri come simbolo della vicinanza alle comunità.

Autore

About The Author

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

0FansLike
0FollowersFollow
22,900SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Latest Articles