L’Atalanta non supera il muro dell’Hapoel Tel Aviv

Esordio ufficiale senza gol per Maurizio Sarri sulla panchina dell’Atalanta: contro l’Hapoel Tel Aviv finisce 0-0. Dopo un avvio equilibrato, la Dea cresce e sfiora il vantaggio con Scamacca e Raspadori, mentre Carnesecchi risponde presente su Boateng. L’infortunio di Scalvini regala l’esordio a Kristensen. Nella ripresa il ritmo cala, ma nel finale l’Atalanta va vicinissima al gol con Krstovic che colpisce l’esterno della rete e, nel recupero, Tzur salva due volte su Krstovic e Raspadori. L’Atalanta rimanda le chance di accesso alla fase di gironi di Conference League alla gara di ritorno che si disputerà in campo neutro in Ungheria.

Per l’esordio in gara ufficiale sulla panchina dell’Atalanta, Maurizio Sarri conferma la formazione iniziale schierata contro l’Athletic Club al Trofeo Bortolotti, con Zalewski esterno destro offensivo al posto dell’indisponibile De Ketelaere. Nel 4-2-3-1 dell’Hapoel Tel Aviv l’unica novità è l’assenza di Turiel, sostituito nel ruolo di trequartista di destra da Owusu.

Un primo quarto d’ora di studio reciproco tra Atalanta e Hapoel Tel Aviv che produce fin da subito un pressing alto. L’Atalanta fatica a verticalizzare e bisogna attendere il 19’ per la prima conclusione a rete. Zalewski approfitta della poca precisione in difesa degli avversari per calciare di sinistro dal limite, con il pallone che termina di poco fuori. Al 23’ Carnesecchi si oppone in uscita a Boateng, raggiunto da un lancio in area di Leidner dalla fascia sinistra. Al 26’ Sarri, costretto a rinunciare a Scalvini arresosi per un problema alla caviglia sinistra, manda in campo l’esordiente Kristensen. L’Atalanta prende a spingere con più convinzione. Al 36’ occasione per la Dea con assist di Samardzic per Scamacca che mira l’incrocio, ma Tzur difende il primo palo deviando in angolo. Al 44’ Kristensen prova il tiro dalla distanza, ma il portiere dell’Hapoel para senza difficoltà. Dopo mezzo minuto altra occasione per l’Atalanta con una combinazione tra Scamacca e Raspadori, il cui sinistro rasoterra è preda del portiere.

Nella ripresa l’Atalanta alza il ritmo e presidia la metà campo dell’Hapoel, che stringe ancora di più le maglie. Al 18’ Barda cambia i trequartisti esterni Altman e Owusu con Silva e Buskila, mentre Sarri sostituisce Scamacca con Krstovic, che al 22’ ci prova di destro dal limite dell’area, ma non inquadra lo specchio della porta. Alla mezz’ora nuovo cambio per l’Hapoel con ingresso di Dappa al posto di Boateng. Al 33’ doppia sostituzione anche per l’Atalanta, con Pasalic e Cassa che prendono il posto di Samardzic e Zalewski. Nel finale l’Atalanta costruisce due occasioni. Al 43’ la squadra di Sarri sfiora il gol con Krstovic che difende palla e calcia di destro sull’esterno della rete. Nel primo dei tre minuti di recupero, Tzur salva per due volte la porta, prima su colpo di testa di Krstovic, e successivamente sulla ribattuta di Raspadori.

ATALANTA-HAPOEL TEL AVIV 0-0

ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi 7 Bellanova 6 Kossounou 5.5 Scalvini 6 (26’ pt Kristensen 6) Bernasconi 6 Samardzic 5.5 (33’ st Pasalic 6) Gaetano 5.5 Ederson 6.5 Zalewski 5.5 (33’ st Cassa 6) Scamacca 6.5 (18’ st Krstovic 6.5) Raspadori 5.5. A disposizione: Sportiello, Vismara, Obric, Zappacosta, Kolasinac, de Roon, Ibrahim Sulemana, Manzoni. Allenatore: Sarri

HAPOEL TEL AVIV (4-2-3-1): Tzur 7 Coco 6 (44’ st Piven sv) Mayembo 6.5 Chico 6 Leidner 6 Falcao 6 Kraev 6 Owusu 6 (18’ st Buskila 6) Alkukin 6 (44’ st Lemkin sv) Altman 6 (18’ st Silva 6) Boateng 5.5 (30’ st Dappa 6). A disposizione: Benyamini, Baranes, Archel, Farber, Kancepolsky, Israelov. Allenatore: Barda.

Arbitro: Alberola Rojas (Spa) 6 Assistenti: Rodriguez Moreno-Alvarez Fernandez. IV ufficiale: Garcia Verdura. Var: Soto Grado AVar: Figueroa Vazquez

Ammoniti: Kraev, Raspadori, Altman
Recupero: 3, 3

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