Gianluca Gaetano è pronto a vestire la maglia dell’Atalanta, dopo la firma del contratto successiva alle visite mediche svolte alla casa di cura La Madonnina di Milano. Il trasferimento dal Cagliari è stato definitivo sulla base di 12 milioni di euro più 2 milioni legati a bonus. Fortemente voluto da Maurizio Sarri, che lo ha visto all’opera nelle giovanili del Napoli quando allenava all’ombra del Vesuvio, il giocatore classe 2000 sarà il perno di centrocampo dell’Atalanta che dopo un decennio torna a giocare con la difesa a quattro. Giovedì 9 luglio è anche il primo giorno che vede in campo i 34 convocati (una lista integrata da molti U23) al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, in attesa del rientro degli otto giocatori che hanno partecipato al Mondiale. L’Atalanta ha comunicato che Cristian Raimondi, dal 2017 nell’area tecnica della prima squadra, diventa collaboratore tecnico della direzione sportiva con il compito di monitorare i profili emergenti di U23 e Primavera.
Un altro ex Cagliari, Gaetano Oristanio lascia il Venezia, dove ha giocato l’ultima stagione, per trasferirsi a titolo definitivo al Torino. I sardi spingevano per un suo ritorno nell’isola, ma la società granata si è assicurata l’attaccante, classe 2002, mettendolo a disposizione dell’allenatore Ignazio Abate dopo avere allungato il rapporto con il capitano Duvan Zapata. Molto attivo il Genoa, che dopo avere salutato Ekhator e Leali, ha portato nella rosa di Daniele De Rossi l’attaccante austriaco Elias Havel, che si affianca ai nuovi rinforzi Meichtry e Puszcka già ufficializzati.
Sirene argentine nel golfo di Napoli. La squadra partenopea avrebbe bloccato il ventiquattrenne Exequiel Zeballos, esterno offensivo del Boca Juniors, con un contratto in scadenza. Un giocatore rapido di fascia destra, soprannominato “Changuito”, ben visto da Massimiliano Allegri che necessita di doti tecniche e imprevedibilità con palla al piede.




