Un caleidoscopio di emozioni tra Argentina ed Egitto, con i campioni del mondo sotto di due reti a metà ripresa e capaci di ribaltare una partita che nei primi 45 minuti ha visto protagonista assoluto Mostafa Shobeir, bravo a parare un calcio di rigore a Lionel Messi e ad opporsi in modo sorprendente a una serie di conclusioni. L’Egitto si era portato in vantaggio a sorpresa al quarto d’ora con un colpo di testa di Yasser Ibrahim, subendo poi la pressione e la pericolosità dell’Albiceleste, vicina al pareggio anche con un calcio di punizione di Messi stampatosi sul palo. Dopo l’intervallo, l’Argentina protesa all’attacco ha subito un paio di micidiali contropiede andando a segno in entrambi i casi. Nel primo, il gol di Ziko dopo una discesa irresistibile di Haissem Hassan è stato annullato per un fallo rilevato dal Var a inizio dell’azione. Al 22’ Mostafa Ziko si è inserito con perfetto tempismo in area, raddoppiando. Ma in agguato c’era Messi, che prima ha confezionato un cross pennellato per il colpo di testa vincente di Cristian Romero, poi ha scaricato un rete il pallone del 2-2. Risultato ribaltato al 91’ da Enzo Fernandez, che ha raccolto di testa un lungo cross dalla fascia destra indovinando l’angolo più lontano e facendo esplodere la torcida argentina presente all’Atlanta Stadium. Lionel Messi continua ad essere l’uomo del destino, all’ottava rete in questa Coppa del Mondo con due errori dal dischetto. Enzo Fernandez, dal canto suo, è passato alla storia per avere segnato il 3000° gol nella storia dei Mondialiò.




