VENEZUELA – Le ricerche dei soccorritori che scavano ancora tra le macerie del 24 giugno scorso a Caracas, sono alimentate da storie di lotta per la vita di bambini e adulti. Dopo 9 giorni ora si scava ancora per salvare Gustavo Romero Matamoros, capo della polizia di La Guaira rimasto intrappolato in un edificio a Catia La Mar insieme ad altre
persone,di cui non si sa se sono vive.
Il 26 giugno,2 giorni dopo i terremoti, terremoti,Romero era riuscito a inviare un messaggio confermando che lui e altre 20 persone erano ancora vive. L’uomo avrebbe una mano schiacciata e comunica coi soccorritori con il codice Morse che arriva in forma di flebili segnali.




