Al Mondiale di calcio emergono i giovani talenti, ma fatto storia anche gli intramontabili Over. Nella 14ª giornata della Coppa del Mondo si mette in luce il ventenne Johan Manzambi, che ha segnato un gol e servito un assist nel successo della Svizzera sul Canada, regalando agli elvetici il primo posto del Gruppo B. Il diciottenne Kerim Alajbegović, nelle mire dell’Atalanta di Sarri, ha permetto alla Bosnia Erzegovina di superare il Qatar e mantenere vive le speranze di qualificazione ai sedicesimi di finale come una delle migliori terze classificate. Doppietta di Vinicius nella vittoria del Brasile contro la Scozia a Houston, risultato che ha permesso alla Seleção di Carlo Ancelotti di qualificarsi al primo posto nel Gruppo C.
Parlando di calciatori che reggono la sfida del tempo, da citare Luka Modric, che ha festeggiato la presenza n° 200 in Nazionale croata che ha battuto Panama e resta in corsa per i sedicesimi. Ultima partita con la maglia del Messico per Guillermo Ochoa, il portiere che il prossimo 13 luglio taglierà il traguardo dei 41 anni, che condivide con Cristiano Ronaldo e Lionel Messi la partecipazione a 6 Mondiali. Ochoa, che in Italia ha difeso i pali della Salernitana, è sceso in campo al 77’ della gara vinta 3-0 dal Messico con la Repubblica Ceca e ha raccolto l’ovazione dello stadio Azteca. Il Messico è la prima nazione a qualificarsi con il massimo dei punti, mentre il Sudafrica si qualifica con una vittoria a sorpresa sulla Corea del Sud, che spera di rientrare tra le migliori terze. Achraf Hakimi ha brillato contribuendo al secondo posto del Marocco nel proprio girone grazie alla vittoria per 4-2 contro Haiti, per ben due volte in vantaggio e rimontato.
Kerim Alajbegović incontro a Dzeko dopo avere segnato il primo gol della Bosnia al Qatar (crediti: Fifa.com)




