Nella domenica del solstizio d’estate, solo la Spagna regala certezza al Mondiale dove i portieri (e non solo) delle squadre meno attese stanno facendo sognare i propri tifosi. Accade, infatti, che si accende la stella di Lamine Yamal, bravo ad aprire le marcature dopo 11’ nel match vinto con un rotondo 4-0 con l’Arabia Saudita, confezionato con una doppietta di Oyarzabal e un’autorete propiziata da Cucurella all’inizio del secondo tempo. Yamal, che non giocava titolare dallo scorso 22 aprile, è rimasto in campo nei 45 minuti del primo tempo, toccando la palla 52 volte con cinque tiri verso la porta saudita, risultando presente in tutte le azioni sviluppate dalle Furie Rosse.
Il Belgio si smarrisce contro l’Iran quantomai risoluto, fermato da un portiere che al Mondiale 2018 era diventato famoso per avere parato un calcio di rigore a Cristiano Ronaldo. A 33 anni, Alireza Beiranvand verrà ricordato per le parate straordinarie, determinanti per chiudere sullo 0-0 una partita che l’Iran ha rischiato di vincere, vedendosi annullare per fuorigioco nel primo tempo un gol di Taremi, fermato dalla prontezza di Courtois nella ripresa, prima che Ngoy lo trattenesse platealmente per frenarne la corsa verso la porta lasciando la nazionale belga in dieci nell’ultima mezz’ora di gioco. Nettamente in ombra Lukaku, il ct Rudi Garcia ha lasciato fuori De Ketelaere ma non ha ottenuto le risposte attese da Saelemaekers.
L’altra impresa la compie Capo Verde che, dopo avere fermato sul pareggio la Spagna, fa altrettanto con l’Uruguay ma a suon di gol, due per parte. Per i capoverdiani sono le prime due reti segnate nella finale finale del Mondiale. Vanno in vantaggio, subiscono la rimonta della Nazionale di Bielsa, ma poi nella ripresa approfittano di un clamoroso errore della retroguardia sudamericana per fissare il risultato sul 2-2. Poi Capo Verde resiste ai tentativi di assalto dell’Uruguay e restano imbattuti per giocarsi le chance di qualificazione ai sedicesimi contro l’Arabia Saudita. Compito assai arduo spetta all’Uruguay opposto alla Spagna.
Prima vittoria in Coppa del Mondo dell’Egitto che s’impone 3-1 alla Nuova Zelanda in rimonta, anche con un gol di Salah per salire al comando del gruppo G con 4 punti, contro i 2 di Iran e Belgio e 1 della Nuova Zelanda. Nell’ultima giornata, in programma Egitto-Iran e Belgio-Nuova Zelanda.
Lamine Yamal ha dato una scossa netta alla Spagna (crediti: Fifa.com)




