MILANO, 9 GIUGNO 2026 – Il progetto di rifondazione del Milan potrebbe incontrare un nuovo ostacolo. Ralf Rangnick, individuato dalla proprietà rossonera come figura chiave per il futuro assetto tecnico del club, starebbe infatti approfondendo alcune valutazioni prima di sciogliere definitivamente le riserve sulla proposta ricevuta.
Secondo indiscrezioni provenienti dall’Austria, il dirigente e commissario tecnico della nazionale austriaca non avrebbe ancora dato il via libera definitivo all’operazione che dovrebbe portarlo a ricoprire il ruolo di direttore tecnico del club milanese.
Le richieste per il nuovo corso rossonero
Nel corso dei colloqui avvenuti a Londra nelle scorse settimane, Rangnick avrebbe posto alcune condizioni considerate fondamentali per accettare l’incarico.
Tra queste figurerebbero la possibilità di scegliere il nuovo direttore sportivo, la supervisione dell’area scouting, l’inserimento di collaboratori di fiducia e una chiara definizione delle competenze all’interno dell’organigramma societario.
L’obiettivo del dirigente tedesco sarebbe quello di poter sviluppare un progetto tecnico con ampi margini di autonomia e una catena decisionale ben definita.
Al centro il ruolo di Ibrahimovic
Tra gli aspetti che starebbero alimentando le riflessioni di Rangnick vi sarebbe il peso crescente assunto da Zlatan Ibrahimović nelle dinamiche interne del club.
L’ex attaccante svedese, oggi senior advisor della proprietà guidata da Gerry Cardinale, è attivamente coinvolto nelle strategie sportive e organizzative del Milan.
Secondo la stampa austriaca, Rangnick avrebbe chiesto garanzie precise sul rispetto delle competenze e sulla separazione dei ruoli decisionali all’interno della società.
Milan in attesa della decisione
La dirigenza rossonera continua a considerare Rangnick una figura centrale per il nuovo progetto tecnico. Parallelamente resta aperta anche la pista che porta a Oliver Glasner, altro nome valutato nell’ambito della riorganizzazione sportiva.
Nelle prossime settimane il Milan punta a definire il nuovo assetto dirigenziale per programmare il mercato estivo e la stagione 2026-2027.




