PARIGI – Ci sono voluti cinque lunghi set per oltre 4 ore di gioco per aggiudicarsi il trofeo del Roland Garros 2026: commosso il tedesco Alexander Zverev alza la prestigiosa coppa dopo aver battuto un generoso Fabio Cobolli che non si è risparmiato. Un titolo che la Germania non vinceva dal 1936. È il successo dell’eterno terzo che frantuma un sorta di destino che lo ha accompagnato per anni.
A consegnare la “Coppa dei Moschettieri”, Adriano Panatta che resta l’ultimo italiano ad aver vinto il trofeo parigino.
Il grande sogno di Flavio Cobolli sfuma all’ultima curva. Alexander Zverev è il nuovo re di Parigi, ma il Roland Garros del 24enne romano resta un assoluto capolavoro (da lunedì sarà nella top ten)
Sullo Chatrier,il tedesco n.3 del mondo sfata il tabù Slam (aveva perso 3 finali su 3) e si impone dopo una durissima battaglia:6-1 4-6 6-4 6-7 6-1 in 4h19′. Match splendido di un irriducibile e
coraggioso Cobolli, che cede solo (meno energie) nel quinto e decisivo set.




