ROMA, 3 GIUGNO 2026 – La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Senato nei confronti della Procura di Milano nell’ambito del procedimento che coinvolge la senatrice Daniela Santanchè.
La decisione riguarda l’utilizzo nel procedimento giudiziario di contenuti di posta elettronica e registrazioni audio acquisite senza preventiva autorizzazione parlamentare.
Al centro il rapporto tra giustizia e prerogative parlamentari
La Consulta ha disposto la comunicazione dell’ordinanza alle parti coinvolte. La vicenda apre ora una nuova fase di approfondimento giuridico sul bilanciamento tra attività investigativa e prerogative costituzionali dei parlamentari.




