BERGAMO – Le parole di un post su Telegram del 13enne che ha accoltellato la docente di francese nella provincia bergamasca rivela un inquietante disturbo profondo dell’adolescente. “Non è solo un atto di vendetta, è un modo per rompere la noiosa routine nel
modo più estremo possibile” .E’ questo un passaggio del lungo post,in inglese,che il 13enne aveva scritto su Telegram prima della cruenta azione che ha messo in pericolo la vita dell’insegnante. “Ucciderò la mia insegnante di francese, è una scelta mirata”, afferma il ragazzo.
Continua:”Non posso essere incarcerato, dato che in Italia l’età minima per la responsabilità penale è 14 anni; non posso nemmeno essere processato; quindi farò quel che ho sempre voluto fare:uccidere lei e chiunque cercherà di impedirmelo”.




