TORRE ANNUNZIATA (NA) – Ai militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Napoli, il ritrovamento di una stamperia di denaro falso a Torre Annunziata, sarà apparsa come una scena del film “La banda degli onesti” con Totò e Peppino De Filippo.
Nel locale sono state rinvenute e sequestrate banconote false per un valore di oltre 2.800.000 euro, ologrammi per tagli da 50 e 100 euro, cliché, telai, un pc con memorie di massa, stampanti, risme di carta filigranata e altro materiale di consumo. Il proprietario del locale è stato tratto in arresto.
Il “laboratorio” era attrezzato con numerose stampanti ink-jet e laser, comandate da un pc su cui era attivo un programma professionale di grafica, strumenti di taglio e punzonatura, cliché, materiali di consumo vari (inchiostri speciali, vernici, toner, polveri) e tre telai per la finitura manuale delle banconote. In particolare, le stesse subiscono una procedura di invecchiamento, tali da renderle più “vissute” e quindi maggiormente realistiche. Si evidenzia che le banconote in euro sono dotate di caratteristiche di sicurezza che rendono difficile la falsificazione (quali elementi in rilievo, filigrana, filo di sicurezza, numero in trasparenza, ologramma e striscia brillante) che, in questo caso, i responsabili hanno tentato di eludere.
Nell’immobile sono stati inoltre rinvenuti anche 2,2 kg di sostanze stupefacenti, in larga parte marijuana e taluni panetti di hashish, il cui sequestro da parte delle fiamme gialle ha evitato che finissero nelle piazze locali di spaccio.
Il responsabile, cittadino italiano, è stato arrestato ed è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, arresto successivamente convalidato dal GIP che ha disposto la custodia cautelare in carcere. Ma intanto si sono aperte le indagini per scoprire quanto fosse vasta la rete di smercio delle banconote false.




