

(PRIMANOTIZIE) UTAH (STATI UNITI), 11 SETTEMBRE 2025 – Charlie Kirk, 31 anni, noto attivista conservatore vicino a Donald Trump e volto del movimento Maga, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco durante un incontro con gli studenti alla Utah Valley University.
Il governatore dello Utah ha parlato di “assassinio politico”. Condanne anche dall’Europa: la premier italiana Giorgia Meloni ha definito l’uccisione “una ferita profonda per la democrazia e per chi crede nella libertà”. La Casa Bianca ha disposto bandiere a mezz’asta.
Donald Trump, in un video diffuso su Truth Social, ha reso omaggio a Kirk definendolo “patriota” e “martire della verità e della libertà”, accusando la retorica della “sinistra radicale” di aver alimentato un clima di odio. “Questo genere di retorica è direttamente responsabile per il terrorismo che stiamo vedendo nel nostro Paese. È tempo che tutti si confrontino con il fatto che violenza e omicidi sono la tragica conseguenza del demonizzare chi la pensa diversamente”, ha detto l’ex presidente.
Le indagini sono in corso: una persona è stata fermata e rilasciata. In serata un’altra sparatoria ha colpito una scuola di Evergreen, in Colorado: due studenti sono in condizioni critiche. (PRIMANOTIZIE)




