(PRIMANOTIZIE) NAPOLI – Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso una ferma condanna in seguito alla violenta rissa avvenuta la sera del 3 novembre presso l’ospedale Vecchio Pellegrini, dove due uomini si sono affrontati nei pressi del blocco operatorio. Dopo l’episodio, uno dei due ha estratto un coltello, prontamente sequestrato dalla Polizia di Stato intervenuta tempestivamente per evitare conseguenze più gravi.
La Prefettura ha sottolineato l’importanza della sicurezza nelle strutture ospedaliere, considerata una priorità per il governo del territorio. Il tema è stato oggetto di approfondite analisi nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha già disposto numerose misure di prevenzione e contrasto.
Per rafforzare la sicurezza, la Prefettura ha coordinato incontri con i Direttori Generali delle ASL e i Presidenti degli Ordini Professionali per implementare efficaci misure organizzative e di difesa passiva. Attualmente, il piano di sicurezza integrato nell’area metropolitana prevede:
- sei presidi fissi delle Forze dell’Ordine in altrettanti ospedali, incluso il Vecchio Pellegrini;
- protocolli formativi per il personale sanitario volti a riconoscere soggetti a rischio e “eventi sentinella” per ottimizzare segnalazioni e fornire assistenza legale e psicologica alle vittime;
- sistemi punto-a-punto tra sale d’attesa e centrali operative delle Forze dell’Ordine per interventi rapidi;
- videosorveglianza h24 con telecamere ad alta definizione interne ed esterne per identificare gli autori di illeciti;
- impiego di guardie giurate all’interno dei presidi per deterrenza e supporto operativo.
Il Prefetto ha ribadito l’impegno dello Stato a tutelare medici, infermieri e personale sanitario, garantendo al contempo un ambiente sicuro per i pazienti che devono ricevere assistenza sanitaria senza timori. (PRIMANOTIZIE)


