(PRIMANOTIZIE) CAMPANIA – Secondo l’Indice di Superstizione Regionale (ISR) 2026 di Casinos.com basato su dati del Rapporto Antiplagio 2025 e Google Trends, la Campania risulta la regione più scaramantica d’Italia, con circa 1 residente su 37 che ogni anno si rivolge personalmente a maghi o sensitivi, sostenendo una spesa media di 14,37 euro a persona, la più alta del Paese.
Lo studio ha classificato le regioni italiane in base alla frequenza dei consulti in presenza e alle ricerche online relative a temi quali “malocchio”, “corno portafortuna”, “oroscopo”, “tarocchi”, “cartomante”, “fantasmi” e “venerdì 17”. Dopo la Campania, Molise e Lazio si posizionano rispettivamente al secondo e terzo posto per legame con la scaramanzia, mentre Veneto e Trentino-Alto Adige occupano le ultime posizioni.
Il fenomeno coinvolge oltre un milione di persone che si rivolgono ogni anno a maghi e cartomanti, con una spesa totale stimata di 570 milioni di euro per consulti in presenza. Tuttavia, l’Osservatorio Antiplagio segnala che il 92% di chi si affida a queste figure rischia di essere truffato.
La classifica evidenzia inoltre un forte divario geografico: sei delle prime sette regioni più scaramantiche sono nel Sud e nelle Isole, mentre al Centro-Nord solo la Toscana e Piemonte emergono con posizioni relativamente alte, specie per alcune ricerche web.
Daniele Alfieri, responsabile media e PR di Casinos.com, ha sottolineato che mentre le ricerche online sono diffuse ovunque in Italia, il vero impatto economico e culturale si vede nelle visite di persona a maghi e sensitivi, molto più frequenti nel Mezzogiorno rispetto al resto del Paese. (PRIMANOTIZIE)


