(PRIMANOTIZIE) A settembre 2026 in Europa occidentale (Ue, Paesi Efta e Regno Unito) sono state immatricolate 1.363.210 auto, con un incremento del 10,2% rispetto allo stesso mese del 2025, secondo i dati dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei. Nei primi nove mesi dell’anno le immatricolazioni hanno raggiunto quota 10.555.351, con una crescita del 6,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Le auto elettriche immatricolate da inizio anno sono state 1.931.460, pari al 22,7% del mercato, risultando la seconda motorizzazione più scelta. Stellantis ha venduto a settembre 172.977 auto, con un aumento del 4,5% ma con una quota di mercato in leggera diminuzione dal 13,4% al 12,7%. Nei primi nove mesi, le vendite di Stellantis sono cresciute del 4,7% a 1.533.540 unità, mentre la quota è scesa dal 14,8% al 14,5%.
Commentando l’andamento, Sigrid de Vries, direttrice generale dell’Acea, ha evidenziato che “le immatricolazioni di auto elettriche stanno crescendo a ritmi sostenuti, un segnale positivo. Tuttavia, la quota di mercato deve più che raddoppiare in meno di quattro anni affinché i costruttori possano rispettare l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 fissato per il 2030”. Ha aggiunto che “mantenere semplicemente il ritmo attuale non sarà sufficiente. La crescita deve accelerare, sostenuta da condizioni favorevoli alla diffusione delle auto elettriche” e ha sottolineato l’importanza di un percorso “flessibile e realistico” nella negoziazione dei nuovi standard Ue sulle emissioni.
Tre dei quattro maggiori mercati dell’Ue, che rappresentano il 64% delle immatricolazioni di auto elettriche a batteria, hanno registrato forti aumenti: Francia (+79,1%), Germania (+58,1%) e Danimarca (+40,3%). Anche il Belgio ha evidenziato una crescita del 15,7%.
Anche le auto ibride hanno segnato una crescita nell’Ue, con 3.090.530 unità vendute. L’incremento è stato sostenuto principalmente dall’Italia (+20,8%) e dalla Spagna (+20,5%), mentre in Germania e Francia la crescita è stata più contenuta. I modelli ibridi-elettrici hanno rappresentato il 36,3% del mercato totale.
In particolare, le ibride plug-in hanno raggiunto 860.257 immatricolazioni da gennaio a settembre, con aumenti significativi in Italia (+72,4%), Spagna (+34,7%) e Germania (+13,7%). Queste rappresentano il 10,1% delle immatricolazioni totali nell’Ue, in crescita rispetto al 9% nello stesso periodo del 2025.
In controtendenza, le immatricolazioni di auto a benzina hanno continuato a diminuire, con un calo del 19,1% a fine settembre. La riduzione ha riguardato tutti i principali mercati con la Francia che ha subito la contrazione più marcata (-36,1%), seguita dalla Germania (-22,7%), Spagna (-19%) e Italia (-16,4%). (PRIMANOTIZIE)
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