(PRIMANOTIZIE) MILANO – Negli ultimi anni la ricerca sulle malattie neurodegenerative ha compiuto importanti progressi, ma la prevenzione attraverso uno stile di vita sano resta fondamentale. Daniela Perani, neuroscienziata e docente all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ha sottolineato l’importanza della riserva cognitiva, che è possibile coltivare fin dalla giovane età.
Per quanto riguarda l’ambiente, le foglie cadute dagli alberi non sono semplicemente rifiuti, ma preziose risorse organiche. Una corretta gestione può trasformarle in compost, pacciamatura e terriccio, contribuendo a proteggere il suolo e offrire rifugio agli animali piccoli.
Dal punto di vista nutrizionale, l’inulina è una fibra fermentabile naturalmente presente in alimenti come cicoria, topinambur, aglio e cipolla. Essa raggiunge il colon dove sostiene il microbiota intestinale, favorendo il benessere generale dell’organismo.
Riguardo ai cambiamenti climatici, la resilienza climatica si configura non più come semplice resistenza agli eventi estremi, ma come trasformazione sociale che permette di assorbire gli shock mantenendo l’efficienza del sistema.
In ambito naturalistico, il mese di ottobre apre alla raccolta di erbe spontanee come radici e foglie dal sapore deciso, ideali per tisane e rimedi naturali, oltre a funghi, bacche e frutti, da cercare in prati e boschi. (PRIMANOTIZIE)


