(PRIMANOTIZIE) Per il 2027 è allo studio una rivalutazione delle pensioni pari al 2,9%, che potrebbe portare aumenti degli importi percepiti dai pensionati. Le stime indicano incrementi differenziati a seconda delle fasce di pensione, mentre sono previste anche modifiche ai requisiti per lasciare il lavoro.
Queste novità si inseriscono in un contesto di aggiornamenti normativi che comprendono anche le nuove regole INPS per la Legge 104 con decorrenza da dicembre, il calendario dei pagamenti dell’assegno unico per ottobre e possibili aumenti dell’importo dell’assegno unico stesso nel 2027.
Le ipotesi di revisione della pensione intendono riflettere l’adeguamento al costo della vita e garantire un sostegno economico maggiore ai pensionati, mentre l’attenzione si concentra anche sulle modifiche che potrebbero influenzare i requisiti anagrafici o di contribuzione per la pensione anticipata o di vecchiaia. (PRIMANOTIZIE)

