(PRIMANOTIZIE) ROMA – Il 15 ottobre 2026 alle ore 14.00, presso il Centro Congressi Cavour di Roma, si terrà una conferenza stampa organizzata dalla rete “Ports In Action” in preparazione alla seconda giornata internazionale di lotta dei portuali contro la guerra, prevista per il 30 ottobre 2026.
La conferenza vedrà la partecipazione di esponenti sindacali di diversi paesi, tra cui CGT Ports and Docks (Francia), ENEDEP (Grecia), LAB (Paesi Baschi), Liman-Is (Turchia), ODT (Marocco), ORSA PORTI (Italia), USB Mare e Porti (Italia) e FSUI Forward Seamen’s Union of India.
Questa mobilitazione internazionale segue la prima azione dello scorso 6 febbraio, che aveva coinvolto 20 porti in 5 paesi. Per il 30 ottobre si prevede una partecipazione ancora maggiore, con porti che rappresentano oltre il 40% dell’attività container del Mediterraneo, incluse importanti hub come Tangeri, Pireo, Gioia Tauro e Genova.
I sindacati si schierano contro i governi accusati di complicità in aggressioni e genocidi in corso, e si oppongono sia al piano di militarizzazione dei porti sia al processo di automazione che incide negativamente su salari, prezzi e condizioni di lavoro. Viene ribadito lo slogan: “I portuali non lavorano per la guerra! Per porti per la pace – per un lavoro di dignità!”. (PRIMANOTIZIE)
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