(PRIMANOTIZIE) ROMA – La Polizia di Stato, nell’ambito dell’operazione Upriver condotta con la collaborazione internazionale, ha arrestato sette persone, denunciato altre sette e sequestrato oltre 100mila file pedopornografici tra immagini e video. L’indagine ha coinvolto diverse città italiane ed è volta a contrastare la diffusione di materiale illecito online.
L’associazione Meter ha espresso apprezzamento per l’intervento delle forze dell’ordine e ha richiamato l’attenzione sull’importanza di tutelare le vittime, soprattutto i minori coinvolti. Fortunato Di Noto, fondatore e presidente di Meter, ha sottolineato che dietro a quei file ci sono bambini che hanno subito violenze e che meritano protezione, evidenziando la necessità di proseguire nell’identificazione e nell’accompagnamento delle vittime.
Di Noto ha inoltre evidenziato il persistente rischio rappresentato dalla circolazione delle immagini degli abusi, che continua a violare la dignità e l’intimità delle vittime nel tempo. Ha ribadito l’importanza della collaborazione tra forze di polizia, associazioni qualificate, per la rimozione dei contenuti, la prevenzione e il sostegno ai minori coinvolti.
“Il contrasto a questo fenomeno richiede un impegno condiviso”, ha concluso Di Noto, sottolineando il ruolo fondamentale sia delle forze dell’ordine che delle organizzazioni impegnate nel monitoraggio, nelle segnalazioni e nell’ascolto. (PRIMANOTIZIE)
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