SERRADIFALCO – L’11 settembre 2026 a Catania è stato annunciato l’avvio del percorso verso il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) e la costituzione del Consorzio di Tutela dei Grani Antichi Siciliani. Sabato 19 settembre 2026, alle ore 10.00, presso la sala “Era Ora” del Molino F.lli Ferrara a Serradifalco (Caltanissetta), si terrà l’Assemblea pubblica per la costituzione ufficiale della “Rete d’Impresa per la tutela dei Grani Antichi Siciliani” e la presentazione del disciplinare elaborato dall’Osservatorio Permanente per l’Agricoltura di Unimpresa.
L’iniziativa, promossa da Unimpresa Sicilia insieme a Confcommercio Catania e Unione Coltivatori Italiani (UCI), mira a creare una filiera partecipativa e inclusiva che coinvolge coltivatori, trasformatori, mondo della ricerca e comunicazione. In Sicilia sono dedicati ai grani antichi circa 10.000 ettari, con una produzione attuale di circa 20.000 tonnellate l’anno.
Giuseppe Spadafora, presidente di Unimpresa Sicilia e vicepresidente nazionale Unimpresa, ha dichiarato: «Partiamo da azioni concrete a salvaguardia del comparto, proseguendo nell’iter già avviato per il riconoscimento dell’IGP e la costituzione del Consorzio di Tutela. Vogliamo creare le condizioni perché passione, professionalità e capacità di fare impresa si traducano in garanzie di qualità e tracciabilità per i consumatori».
Tra i promotori della Rete d’Impresa figurano anche Pietro Agen, presidente di Confcommercio Catania, e Antonio Bongiovanni, presidente di UCI Sicilia. L’evento gode del patrocinio gratuito del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e della Regione Siciliana – Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea. È confermata la presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino.
Durante l’assemblea verrà presentato il disciplinare elaborato dall’Osservatorio Permanente per l’Agricoltura, organismo tecnico-scientifico di Unimpresa composto da agronomi, docenti e ricercatori dei principali centri di ricerca siciliani. Dopo i saluti istituzionali, l’incontro proseguirà con interventi tecnici di esperti quali Paolo Caruso, agronomo e fondatore di Foodiverso; Giacomo Dugo, professore emerito di Chimica degli Alimenti; Giovanni Dara Guccione, ricercatore CREA PB Palermo; Paolo Guarnaccia, dell’Università di Catania; Marco Romano, agricoltore custode; e Salvatore Bordonaro, produttore.
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