L’Italia ha deciso di prorogare di ulteriori 15 giorni il blocco delle frontiere Schengen con la Spagna. La misura riguarda i controlli rafforzati alle frontiere aeree e marittime tra i due Paesi e nasce da motivazioni legate alla sicurezza interna e a un possibile pericolo di infiltrazioni terroristiche.
La decisione è stata annunciata dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, tramite una nota inviata alla Commissione europea e ai ministri degli Interni dell’Unione europea. Secondo quanto riferito dal Viminale, la proroga si basa su una valutazione effettuata dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, che ha evidenziato profili di rischio elevati per la sicurezza interna.
La decisione italiana ha suscitato reazioni negative in Spagna: il ministro degli Esteri José Manuel Albares ha definito la proroga “assurda, inutile e una vergogna”, sostenendo che non sussistono rischi per l’integrità dello spazio Schengen riguardo alle città di Ceuta e Melilla. Albares ha inoltre criticato la posizione del governo italiano, definendo il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e la premier Giorgia Meloni come leader politici più orientati agli interessi di partito che a una visione europea condivisa.
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