BOLOGNA – La Regione Emilia-Romagna ha approvato un bando biennale con risorse complessive di 160mila euro destinate a Comuni e Unioni di Comuni per sostenere progetti di rilevanza internazionale nel biennio 2026-2027. L’iniziativa mira a rafforzare lo sviluppo di rapporti e scambi internazionali in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
I temi prioritari individuati sono la transizione ecologica, con particolare attenzione alla resilienza climatica, la transizione digitale, il contrasto alle disuguaglianze e lo sviluppo dell’economia sociale. Il bando si inserisce nel contesto del nuovo Patto per il Lavoro, il Clima e l’Economia sociale, frutto della collaborazione tra Regione e parti sociali ed economiche.
Le iniziative ammissibili devono rivolgersi soprattutto alle giovani generazioni e promuovere il confronto su politiche locali, privilegiando progetti che considerino la resilienza ambientale e l’adattamento ai fenomeni climatici estremi. Ogni progetto dovrà avere durata massima di 24 mesi, svolgendosi tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027, e coinvolgere almeno un ente territoriale o comitato di gemellaggio di uno Stato estero, europeo o extraeuropeo.
Le risorse sono ripartite in 80mila euro per il 2026 e 80mila per il 2027, con un contributo regionale che può coprire fino al 70% del costo complessivo del progetto. Il contributo per i Comuni varia da 3mila a 15mila euro, mentre per le Unioni di Comuni va da 5mila a 18mila euro, con un budget complessivo suddiviso equamente tra i due anni.
Le domande vanno presentate esclusivamente online, entro l’8 ottobre 2025, tramite la piattaforma dedicata elixForms.
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